Grillo a Pd e Pdl: "La guerra è finita, arrendetevi"

La tregua è durata poco. Beppe Grillo, che è tornato a dare del Gargamella al segretario del Pd Pier Luigi Bersani, in un post sul suo blog insiste sul nome di Stefano Rodotà al Colle. "Gargamella ha inseguito i puffi presenti in sala per convincerli a votare l'ex democristiano Marini, candidato dal Pdl – scrive – invece di Rodotà, che sarebbe acclamato dagli italiani per plebiscito". "Marini rappresenta lo status quo, la garanzia di un governo Bersani 'amico del giaguaro' che vuole smacchiare lo psiconano con la lingua – incalza – la nomina di un ministro della Giustizia non ostile a Berlusconi e forse l'innalzamento di quest'ultimo a senatore a vita il prossimo anno".
8 AGO 20
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La tregua è durata poco. Beppe Grillo, che è tornato a dare del Gargamella al segretario del Pd Pier Luigi Bersani, in un post sul suo blog insiste sul nome di Stefano Rodotà al Colle. "Gargamella ha inseguito i puffi presenti in sala per convincerli a votare l'ex democristiano Marini, candidato dal Pdl – scrive – invece di Rodotà, che sarebbe acclamato dagli italiani per plebiscito". "Marini rappresenta lo status quo, la garanzia di un governo Bersani 'amico del giaguaro' che vuole smacchiare lo psiconano con la lingua – incalza – la nomina di un ministro della Giustizia non ostile a Berlusconi e forse l'innalzamento di quest'ultimo a senatore a vita il prossimo anno". "Nessuno ha spiegato a Bersani che l'Italia è cambiata, che non vuole più accordi sottobanco con lo psiconano come è avvenuto negli ultimi vent'anni. Il Paese vuole togliersi, definitivamente, il sudario in cui l'hanno avvolta i caporioni del pdl e del pdmenoelle. La guerra è finita, arrendetevi. Liberateci per sempre dalla vostra presenza. Siamo esausti".